Digitalizzazione e sfera privata

12.04.2018
Contributo di Ursula Uttinger
Pubblicato sotto:   dati, protezione dei dati, sfera privata
Versione originale: tedesco

La digitalizzazione offre molte opportunità – in ambito sanitario, energetico o semplicemente nella vita quotidiana. Il rovescio della medaglia sono i rischi: quello maggiore è la perdita della sfera privata. In quest'ambito rientra anche la possibilità di potersi muovere senza che terzi sappiano costantemente dove ci troviamo, ma pure il fatto di non essere totalmente trasparenti e poter prendere decisioni senza essere manipolati da pubblicità mirata e da un'informazione "su misura".

La digitalizzazione ci offre molte comodità, per questo stentiamo a separarci dai nostri "giocattoli" tecnologici o utilizziamo sempre lo stesso motore di ricerca. Anche l'argomento della sicurezza ci spinge ad accogliere positivamente una forte sorveglianza diretta o indiretta. Soprattutto perché l'analisi dei dati viene fatta da "macchine" e non da persone che conosciamo bene, non esitiamo a rivelare informazioni, senza renderci conto dei rischi.

Sì alla digitalizzazione – ma solo con le dovute misure a tutela della sfera privata.

ursula uttinger
Ursula Uttinger
Specialista in protezione dei dati, Presidente di Datenschutz-Forum Schweiz