La Svizzera sulla strada dei servizi intelligenti

11.07.2017
Contributo di Xavier Studer
Pubblicato sotto:   sicurezza, fiducia, intelligenza artificiale

Versione originale: francese

La rivoluzione digitale sta giungendo a termine ed è tempo di prepararsi all'era dell'intelligenza artificiale. Per beneficiare di servizi proattivi di qualità l’internauta deve accettare una certa trasparenza, comunicando alcuni dati personali a terzi in tutta sicurezza. Deve potersi fidare dei suoi partner digitali come si fida del suo banchiere.

Come Paese neutrale situato al centro dell'Europa, la Svizzera vanta esperienza in materia di gestione del patrimonio. Esperienza da cui può ora trarre profitto nel campo della protezione dei dati su Internet, in collaborazione con grandi imprese internazionali che potrebbero usufruire di una certificazione e di servizi svizzeri.

Nell'era dell'intelligenza artificiale, l'uso altamente sicuro dei dati individuali da parte di terzi diventerà essenziale affinché questi ultimi possano proporre all'utente finale dei servizi di qualità in tutti i settori dell'economia.

La questione del rapporto tra i vari interlocutori assume un ruolo centrale. Come mai fino ad ora, è importante poter identificare in sicurezza gli individui, i quali hanno interesse a presentarsi in modo chiaro nel mondo digitale per facilitare la propria autenticazione e garantire la sicurezza di tutti gli scambi.

xavier studer
Xavier Studer
Blogger independante