Politica digitale al crocevia: il ruolo centrale di Ginevra quale polo politico globale

11.06.2019
Contributo di Stephanie Borg Psaila
Pubblicato sotto:   Geneva Internet Platform, politica digitale, digitalizzazione

Il mondo che ci circonda diventa sempre più digitalizzato. La politica digitale non è più appannaggio esclusivo di un settore ristretto della società. Con i rapidi sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale, l'Internet delle cose e le altre tecnologie emergenti, la politica digitale è ormai un tema discusso al bar come a casa, nelle scuole come nei forum pubblici.

Il ricco ecosistema a livello politico che offre Ginevra fornisce un contributo importante alla politica digitale. Uno studio condotto da DiploFoundation – che gestisce la Geneva Internet Platform – ha rilevato che oltre il 50% delle questioni di politica digitale sono affrontate a Ginevra. Ad esempio, il tema della privacy e della libertà di espressione è trattato dal Consiglio dei diritti umani; il futuro del lavoro è discusso presso l'Organizzazione internazionale del lavoro; il commercio elettronico è trattato dall'Organizzazione mondiale del commercio, dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo e dal Centro internazionale per il commercio; le questioni di standardizzazione sono affrontate presso l'omonima Organizzazione internazionale per la standardizzazione e la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite; le infrastrutture di telecomunicazione sono trattate dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni; e la lista continua.

Il numero di questioni politiche trattate a Ginevra è destinato a crescere: più i settori tradizionali si digitalizzano, più cresce il numero di organizzazioni ed enti che a Ginevra si occupano di politica digitale. La Geneva Internet Platform (GIP), istituita nel 2014 dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) della Confederazione Svizzera, offre uno spazio neutrale e inclusivo per dibattiti sul tema della politica digitale ed è riconosciuta dalla maggioranza degli attori globali come una piattaforma in cui vengono espressi punti di vista diversi.

Una delle questioni centrali che le cerchie interessate dovranno affrontare è come garantire una crescita digitale efficace per la nostra generazione e quelle future, riducendo al minimo i rischi della tecnologia. Occorrerà pertanto trarre insegnamenti dalle esperienze passate mantenendo uno sguardo attento sulle tecnologie emergenti e gli sviluppi che si prospettano. Le cerchie interessate non devono soltanto riconoscere le loro funzioni rispettive ma anche comprendere gli sviluppi tecnologici, l'impatto della tecnologia sulla società e il lavoro che gli altri attori stanno svolgendo. Tutto ciò rende ancora più importante il ruolo di Ginevra quale polo politico globale. La politica digitale è a una svolta decisiva e questo è anche un momento promettente per il futuro della tecnologia e della società.

Stephanie Borg Psaila
Stephanie Borg Psaila
Direttrice ad interim DiploFoundation e Geneva Internet Platform